Fa-Re - Filarmonica_Trento

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CONCERTI
FA - RE stagione 2017 - 2018
Per chi, come, quando e perchè

  • La Società Filarmonica di Trento, in risposta a molteplici richieste, ha messo a punto per l'anno scolastico 2017-2018 un calendario di concerti dal vivo per gli studenti delle Scuole che propone quale integrazione alla normale offerta formativa programmata dai singoli Istituti nel settore dell'Educazione musicale.
  • Si tratta di un gruppo di concerti di Musica classica, genericamente cameristica, differenziati per organici e programmi ma particolarmente spettacolari.
  • Si vuole così offrire a tutti i docenti la possibilità di inserirli con profitto nelle programmazioni scolastiche.
  • Le repliche dei singoli appuntamenti saranno condizionate dal numero delle adesioni all'iniziativa e, previo accordo preventivo, potranno essere anche replicati fuori sede.
  • La Sala della Filarmonica contiene un numero massimo di 250 persone. Attraverso prenotazioni concordate con la nostra segreteria si potranno definire adesioni e presenze funzionali a una comoda fruizione.
  • Ogni incontro avrà la durata di cinquanta minuti e potrà essere replicato tre volte nell'arco della giornata.
  • I concerti saranno condotti dai musicisti stessi; dovranno essere comunque preparati in classe attraverso anche materiale didattico preparato dalla Società Filarmonica.
  • Biglietto d'ingresso per tutti: 3 (tre) euro.
  • Le prenotazioni, da effettuarsi da subito, si potranno comunicare anche per via telematica, previo contatto telefonico o mail.
  • All'iniziativa possono partecipare tutte le scuole.
                    Gli appuntamenti 2017 - 2018

                    Venerdì 6 ottobre 2017
                    Gomalan Brass quintet:
                    Scopriamo l'Aida di Verdi
                    ore 9 e ore 11

                    Mercoledì 25 ottobre 2017
                    Sing, Sing, Swing
                    Vocalist News Project
                    ore 9 e ore 11
                    Lunedì 13 novembre 2017
                     La piccola Orchestra Lumière:
                    The boat di Buster Keaton
                    Performance su richiesta:
                    in italiano, in tedesco o in inglese
                    ore 9 e ore 11
                    Venerdì 1 dicembre 2017
                    The String Soloists:
                    Vivaldi, una 'Rockstar' del Barocco
                    Performance su richiesta:
                    in italiano, in tedesco o in inglese
                    ore 9 e ore 11



                    Venerdì 2 febbraio 2018
                    L'evoluzione del Musical...
                    in 50 minuti!
                    Un cabaret: canzoni e storie
                    ore 9 e ore 11

                    Martedì 6 - Mercoledì 7 marzo 2018
                    Gershwin & Bernstein
                    G. Gershwin: Rapsodia in Blue
                    L. Bernstein: West Side Story
                    ore 9 e ore 11

                    Giovedì 12 aprile 2018
                    Oggi come ieri in viaggio
                    con la musica
                    Signum
                    Saxophone Quartet
                    ore 10 e ore 11.30

                    Mercoledì 18 aprile aprile 2018
                    Tiger Dixie Band:
                    Original Dixieland Songbook
                    ore 9 e ore 11
                    Calendario concerti 2017 - 2018
                    Venerdì 6 ottobre, ore 9
                    Giuseppe Verdi: Aida
                    a) ore 9.00;  b) ore 11.00
                    Gomalan Brass quintet
                    Marco Braito, tromba
                    Marco Pierobon, tromba
                    Nilo Caracristi, corno
                    Gianluca Scipioni, trombone
                    Stefano Ammannati, tuba

                    Il Gomalan Brass Quintet è un gruppo d'ottoni eclettico ed estremamente dinamico, si destreggia con disinvoltura all’interno di un repertorio vastissimo, che spazia dal Rinascimento al melodramma e alla musica contemporanea, senza disdegnare incursioni nel repertorio della musica per film. Fiore all’occhiello del repertorio del Gomalan Brass Quintet, il progetto Aida è la grande sfida che i musicisti lanciano all’inespugnabile fortezza della lirica: cinque musicisti in abiti di scena suonano, cantano, interpretano, recitano, ballano l’opera, trasformandosi di volta in volta in Aida, Radames, Amneris, Il Faraone, Amonastro, in un rapido susseguirsi di arie, musica e prosa. A grande richiesta, dopo il successo ottenuto da questo gruppo nel 2016, lo spettacolo viene riproposto ad un nuovo pubblico di studenti nella stagione del 2017

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                    Mercoledì 25 ottobre, ore 9
                    Vocalist New Project
                    a) ore 9.00;  b) ore 11.00
                    Sing, Sing, Swing
                    Omaggio a Glenn Miller, Duke Ellington e Benny Goodman.

                    Un excursus fra i più significativi brani dell’era dello swing.
                    Accanto alla grande letteratura americana, nel programma saranno inseriti alcuni brani italiani dell'epoca in “ritmo sincopato”, come veniva chiamato in quel periodo, come ad esempio “Ba ba baciami piccina”, “Un bacio a mezzanotte” di Gorni Kramer o “Buona sera signorina” di Fred Buscaglione.
                    Il progetto sarà realizzato dalla New Project Jazz Orchestra, big-band costituitasi nel 1984 con sede a Trento e Bolzano, a Trento con un organico di dodici elementi con due cantanti.
                    Si tratta di una formazione brillante e poliedrica che raccoglie professionisti di alto livello, facenti parte delle più importanti istituzioni concertistiche sia in ambito classico che jazz.
                    L'orchestra ha già collaborato con celebri musicisti e artisti, quali Lee Konitz, Florian Brambock, Bruno De Filippi, Arnoldo Foà, Paolo Valerio ed Enzo Decaro.


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                    Lunedì 13 novembre, ore 9
                    La piccola Orchestra Lumière
                    a) ore 9.00; n  b) ore 11.00
                    The boat di Buster Keaton ed Eddie Cline
                    • Spettacolo condotto, su richiesta, in italiano, in tedesco o in inglese.

                    La Piccola Orchestra Lumière, un gruppo di 15/20 musicisti, si presenta sul palcoscenico vestita con abiti in uso nei primi anni del Novecento, al lume di candela, di una lampada a petrolio. Così accompagna dal vivo alcuni capolavori del film muto, privi, in origine, della colonna sonora creata, oggi, dal compositore trentino Nicola Segatta. Nel suo progetto musicale rientra anche il pubblico, chiamato a improvvisare divertenti ed efficaci effetti speciali. Nello specifico il programma di questa occasione prevede la proiezione del film The boat di Buster Keaton. Nella storia, un padre di famiglia riesce a ultimare la costruzione di una barca all’interno del suo garage.
                    Decide di procedere al varo ma, durante la costruzione non ha tenuto conto delle dimensioni della porta della sua autorimessa rispetto a quelle della barca e, mentre la trasporta fuori, demolisce la sua dimora. La famiglia decide perciò, dopo un travagliato varo, di trasferirsi e di vivere nell’imbarcazione. Solcheranno fiumi e mari e, dopo una tempesta, si ritroveranno a naufragare e a vedere distrutta anche la loro nuova casa galleggiante.

                    Venerdì 1 dicembre, ore 9
                    The String Soloists
                    a) ore 9.00;  b) ore 11.00
                    Vivaldi, una 'Rockstar' del Barocco

                    Un percorso attorno al virtuosismo - praticato per meravigliare e sorprendere il pubblico, - al violino – uno strumento appena inventato e portato a una perfezione estrema grazie a miti personaggi come gli Stradivari, - e alla forma del concerto - inventata per comunicare al pubblico in maniera estremamente diretta.
                    Un percorso attorno alle scritture lasciateci da Antonio Vivaldi e condotto da The string soloists, un gruppo internazionale dinamico di archi residente ad Amsterdam formato anche da musicisti provenienti dal Trentino.
                    Leader artistico, e violinista strepitosa, sarà la giovane artista Lisa Jacobs (classe 1985), pluripremiata ai concorsi internazionali e oggi conosciuta nelle principali sale da concerto del mondo dove si esibisce abitualmente con il suo prezioso "Francesco Ruggieri" del 1683.

                    • Spettacolo condotto, su richiesta in italiano, in tedesco o in inglese


                    Venerdì 2 febbraio, ore 9
                    L'evoluzione del Musical… in 50 minuti!
                    Un cabaret: canzoni e storie

                    a) ore 9.00; n  b) ore 11.00

                    Matteo Ferrari, voce
                    Nella Hristova, direzione musicale e pianoforte
                    Giovanni Trivella, chitarra
                    Nicola Ziliani, contrabbasso
                    Alessandro Darsinos, percussioni

                    Una manciata di minuti per oltre cento anni di storia! Un lampo di tempo concentrato, sufficiente alla voce profonda di Matteo Ferrari, sostenuta al pianoforte dalla grande esperienza di Nella Hristova, per ricostruire la storia brillante di un genere che, sin dalla fine dell’Ottocento, ha divertito e fatto piangere milioni di persone nelle sale di America ed Europa. Canto, recitazione, danza, melodia, ritmo e colore strumentale hanno dato vita a un genere di commedia musicale brillante, subito amplificata dal cinema, ancora oggi ricercata e studiata da migliaia di giovani. Magiche e indimenticabili – arricchite nel suono dai timbri di chitarra, contrabbasso e batteria – vengono qui presentate le melodie di Gilbert & Sullivan, George Gershwin e P.G. Wodehouse, Leonard Bernstein, Stephen Sondheim, Richard Rodgers … dai titoli memorabili: Love To Me, I Got Life, Oh, What A Beautiful Mornin', Oklahoma, I Am The Very Model, They Can't Take…


                    Martedì 6, Mercoledì 7 marzo, ore 9
                    Gershwin & Bernstein
                    a) ore 9.00;  b) ore 11.00
                    G. Gershwin: Rapsodia in Blue
                     
                    L. Bernstein: West Side Story
                     
                    Alessandro Bianchini e Roberto Pangrazzi, percussioni
                    Antonio Maria Fracchetti e Stefano Visintainer, pianoforti

                    Alessandro Bianchini e Roberto Pangrazzi sono due dinamici percussionisti di Trento, abilissimi nel muoversi fra decine e decine di strumenti che cambiano in continuazione: vibrafono, marinba, timpani, tamburi, batteria e poi... semplici bidoni di latta, oggetti di ogni forma e di ogni materiale.
                    Le loro esibizioni in programmi divisi sempre fra musica contemporanea e jazz, fra classico e popolare incantano e trascinano il pubblico.
                    I giovani pianisti trentini: Antonio Maria Fracchetti e Stefano Visintainer  entrambi diplomati col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Trento hanno avuto numerosi riconoscimenti in concorsi pianistici nazionali ed internazionali.  
                    L’Ensemble sarà impegnato con due grandi pagine:  la Rapsodia in Blue di G. Gershwin e West Side Story di L. Bernstein.

                    Giovedì 12 aprile aprile, ore 9
                    Oggi come ieri in viaggio con la musica
                    a) ore 10.00; n  b) ore 11.30
                    Signum Saxophone Quartet

                    Blaz Kemperle, sax soprano
                    Erik Nestler, sax contralto
                    Alan Luzar, sax tenore
                    Guerino Bellarosa, sax baritono

                    Si sono conosciuti a Colonia nel 2006 i quattro “Signori del sax”, ospiti oggi a Trento, ma ormai famosi in tutto il mondo, da New York a Londra, da Parigi a Tokio.
                    Con i loro strumenti moderni, quattro sax lucidi lucidi, vogliono dimostrare come la musica del passato, quella del grande Bach, di Haydn o di Beethoven si possa rivivere oggi senza farle perdere una goccia di magia, di fascino, di bellezza.
                    L’energia, il talento e le idee anticonvenzionali dei quattro componenti il Signum Saxophone Quartet esaltano i palcoscenici sopra i quali salgono muovendosi con destrezza fra partiture anche modernissime conquistando letteralmente il pubblico con la loro passione e gioia contagiosa del fare musica.
                    Le loro esibizioni sono estremamente coinvolgenti, ma sono anche delle lezioni intense di arte, di storia, di gusto rivelando a un pubblico magari attento a repertori diversi, opere d’arte infinite attinte da secoli lontani come il Settecento ma pure dal nostro presente.

                    Mercoledì 18 aprile, ore 9
                    Tiger Dixie Band
                    a) ore 9.00; n  b) ore 11.00
                     
                    Original Dixieland Songbook

                    Paolo Trettel, Tromba
                    Stefano Menato, Clarinetto/ Sax Soprano
                    Luigi Grata, Trombone
                    Andrea Boschetti, Banjo, Chitarra
                    Renzo De Rossi, Piano
                    Giorgio Beberi Sax Basso
                    Claudio Ischia, Batteria

                    Il concerto spettacolo propone un percorso intorno alle origini del Jazz: un viaggio musicale attraverso i tempi e i luoghi del Jazz tradizionale, passando attraverso le atmosfere tipiche del New Orleans e del Chicago Style, del Charleston e del Ragtime. Viene così offerta al pubblico un'antologia storica compilata scegliendo i brani più classici e famosi del jazz capaci di rendere conto delle evoluzioni stilistiche maturate nel corso del tempo, garantendo contemporaneamente un forte coinvolgendo emotivamente del pubblico. La Tiger Dixie Band, una delle poche band a livello internazionale che si dedica sistematicamente al recupero del Jazz degli “anni ruggenti, si è formata fra Trento e Bolzano, ma opera ormai da anni in tutta Italia. L'impianto educativo rivolto alla musica (scuole musicali, bande, cori) impostato nella provincia di Trento è uno dei più avanzati e radicati fra le regioni d'Italia. Per rimanere tale ha bisogno di essere continuamente aggiornato, alimentato e sostenuto. La Fondazione sta seguendo questo settore da anni, settore al quale la Società Filarmonica di Trento, già inserita da anni, vuole continuare a contribuire. Al di là delle specifiche conoscenze musicali, gli incontri di FA-RE permettono anche un incontro diretto fra gli studenti e lavoratori professionisti con i quali dialogare in maniera schietta e diretta. In alcuni casi questo dialogo potrà avvenire anche nelle lingue specifiche degli artisti (tedesco, inglese) con indubbio valore aggiunto. L'uso delle lingue (tedesco e inglese) sarà particolarmente incentivato nella presente edizione del progetto.


                    Con il contributo di:


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