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Parliamo di musica: argomenti e avvenimenti da approfondire
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Ecco il «Ballet Impossible» che dal movimento crea note

  • Mercoledì 10 ottobre 2018 ore 21 a Trento nella Sala della Filarmonica l’informatico Francesco Pisanu propone una performance che nasce da una sua ricerca. Con svariati sbocchi

  • Che la tecnologia faccia sempre più parte delle nostre vite è un dato di fatto, e ciò che realizza, spesso si avvicina molto a ciò che solo qualche anno fa si vedeva nei film o si leggeva nei libri di fantascienza. Che l’elettronica e la musica viaggino ormai a braccetto, anche questo è un dato di fatto, e pure che esistano molti software che scrivono musica e spartiti sentendo un motivetto cantato o un’esecuzione live. Tuttavia il futuro, a volte, è già presente e c’è chi ha saputo tradurre in realtà un’intuizione. S’intitola “Ballet Impossible” il Generative art project ideato e realizzato da Francesco Pisanu, che condividendo due passioni e professionalità, da un lato quella musicale, attraverso la quale il mondo culturale e creativo locale, ma non solo, già lo conosce, dall’altro quella informatica, della quale fa anche professione.

  • «Sono molti mesi che lavoro a questo progetto - spiega Francesco Pisanu con l’entusiasmo e l’affetto di chi ha dato vita a una creazione appassionante - che comporta un software, una ki-net, uno spazio fisico in cui operare, che chiamo teatrino, e una persona. Nel caso di mercoledì una ballerina che muovendosi armoniosamente nello spazio concorre alla composizione di una musica».

  • La “macchina” a cui Pisanu ha dato un nome, Sally, proprio per la capacità di cui il suo padre putativo le ha concesso in libertà di arbitrio, che potrebbe essere anche tradotta in licenza poetica o ispirazione creativa, ovviamente programmandola, compone una musica, che sarà sempre originale e cucita sulla persona che agirà nel teatrino, lo spazio in cui la ki-net ha il miglior raggio di puntamento.

  • «Si tratta di algoritmi attraverso i quali la macchina sceglie un determinato mood che viene deciso da chi vuole provare la composizione. Di qui ogni movimento indicherà l’intensità, il tono, il ritmo e tutta una serie di indicazioni tali da rendere unica la musica prodotta. Proprio per rendere l’ascolto godibile, la macchina è dotata in memoria di tanta musica e composizione. La difficoltà è stata quella di creare l’algoritmo che permettesse l’equilibrio perfetto fra improvvisazione e artificio».

  • Durante la serata di presentazione, Pisanu, dopo una breve introduzione in cui presenterà il prototipo del progetto di arte generativa Ballet Impossible, orchestra virtuale che interpreta la nostra espressività corporea, lascerà spazio alla dimostrazione pratica. La danzatrice Rossana Liberalesso produrrà infatti sei schizzi sinfonici attraverso la danza improvvisata. Infine la macchina mostrerà la sua capacità di arrangiare in tempo reale una canzone, accompagnando orchestralmente uno o più solisti. La macchina sarà l’orchestra per la voce di Katia Borgogno, che proporrà una serie di canzoni popolari accompagnata da Luca Rubertelli al sax e Alessandro Bianchini alle percussioni. Al termine, chiunque dei presenti volesse provare la propria musica corporea potrà cimentarsi nel dialogo uomo macchina.

  • «Ritengo che la macchina possa essere un interessante prodotto scientifico, la vedrei esposta al Muse ma allo stesso tempo potrebbe essere anche un’installazione artistica performativa contemporanea. Personalmente credo che potrebbe dare un positivo impulso all’uso medico, potrebbe infatti esternare stati d’animo o essere d’aiuto a chi soffre di autismo», riflette Pisanu.

  • Per la serata è stato realizzato anche un compendio in visual art che darà maggiore suggestione alla riuscita della presentazione. Al progetto hanno collaborato Ignazio Pomini & Hsl Team per l costruzione e co-progettazione del prototipo, Stefano Benedetti per la computer grafica, Ruben Camponogara per il design del prototipo e Giulio Pisanu per allestimento ingegneristico e co-progettazione del prototipo.

  • Non nuovo all’uso della tecnologia in campo artistico il compositore e pianista, Francesco PisanU, che da oltre dieci anni gestisce la sua impresa di comunicazione Todovideo, si è dedicato nella sua carriera alla realizzazione di attrazioni in campo multimediale che combinano tecnologia informatica con musica ed arte varia, realizzate per musei, ecomusei, parchi e castelli.
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